Antologie

Ecco la lista delle mie pubblicazioni insieme ad altri autori.
Mi riferisco a alle cosiddette Antologie, spesso indicate con l’acronimo AA.VV. (Autori Vari) che ritengo indubbiamente siano la linfa vitale per la nascita e l’affinamento di nuovi autori


Il Giappone della mia infanzia è un racconto autobiografico-narrativo che esplora l’immaginario nipponico attraverso la lente della cultura pop degli anni Settanta e Ottanta, in particolare le opere animate di Go Nagai, mantenendo un taglio personale e originale.
Il racconto ripercorre l’evoluzione dello sguardo dell’autore sul Giappone, a partire dai primi contatti infantili con Mazinga Z, passando per la maturazione emotiva evocata dal Grande Mazinga, fino alla dimensione cosmica e malinconica di UFO Robot Goldrake e alla trasformazione identitaria rappresentata da Jeeg Robot d’Acciaio. Attraverso questi quattro pilastri dell’animazione giapponese, l’opera costruisce un percorso di crescita che intreccia memoria personale e riflessione culturale.
Il Monte Fuji, la risata di Boss Robot, la disciplina di Tetsuya Tsurugi, la malinconia di Actarus e la metamorfosi di Hiroshi Shiba diventano simboli di un Giappone percepito prima come mito, poi come luogo dell’anima. Il racconto mette in luce aspetti centrali della cultura nipponica — il senso del dovere, la compostezza emotiva, la fusione tra tradizione e modernità, la persistenza del mito — restituendo un’immagine complessa e affettuosa del Paese.

L’opera propone un punto di vista personale che dialoga con la cultura pop giapponese, offrendo al lettore un viaggio emotivo e culturale che attraversa quattro decenni di immaginario collettivo. Il racconto dove si evince la “penna”di Pasquale Leone, grazie alla sua capacità di unire introspezione, memoria e divulgazione culturale.

Codice ISBN: 9791281143685 Idrovolante Edizioni


Codice ISBN: 9791224107071 Aletti Editore

Antologia di poesie nella quale è presente la poesia Ogni tanto.
In questa poesia, Pasquale Leone si abbandona a un dialogo intimo e sospeso con la madre, evocando la presenza che continua a vivere nel silenzio e nella memoria. Ogni tanto è un canto sommesso, un respiro che attraversa il tempo e lo spazio, cercando nel cielo e nelle piccole cose quotidiane un riflesso dell’amore perduto.
Il testo si muove tra nostalgia e speranza, tra la ferita dell’assenza e la dolcezza del ricordo. Le immagini: la sedia vuota, le nuvole, il sorriso che illumina, diventano simboli di una presenza che non si spegne, ma si trasforma in eco, in luce interiore.
La voce poetica, fragile e coraggiosa, si confronta con il dolore come ultimo legame d’amore, trovando nella parola un modo per continuare a “parlare” con chi non c’è più. L’ultima strofa apre alla possibilità di un incontro oltre il tempo, dove “l’amore fiorisce e il dolore svanisce nel canto degli angeli”: una chiusa che trasfigura la perdita in speranza, la malinconia in preghiera.
Una poesia che tocca le corde più profonde dell’affetto filiale, restituendo con autenticità e pudore la verità di ogni separazione: l’amore che resta, anche quando tutto sembra finire.


Codice ISBN: 9791223965269 GPM Edizioni

Antologia nella quale è presente una trilogia di poesie dedicate ai canarini: 

È solo un canarino

Una poesia che scava nella dimensione emotiva dell’abbandono e del ricordo, trasformando il piccolo canarino in un simbolo universale di fragilità. Attraverso immagini delicate e malinconiche, il testo racconta il passaggio da una cura amata a un nuovo inizio incerto, rivelando quanto anche le creature più minute custodiscano un mondo interiore fatto di attese, nostalgie e silenzi che chiedono ascolto.

Il sogno del canarino

Un componimento che si apre alla dimensione del possibile, dove la gabbia diventa metafora e il sogno si fa spazio di libertà. Il canarino, con il suo canto antico, incarna il desiderio di superare i propri limiti e di immaginare un cielo più ampio. La poesia invita a credere nel volo interiore, in quell’orizzonte che si dissolve solo per chi ha il coraggio di guardare oltre.

Canaricoltura

Un omaggio appassionato al mondo dell’ornicoltura, raccontato come un universo di colori, forme e melodie. Il testo celebra la dedizione degli allevatori e la straordinaria varietà dei canarini, presentati come piccole opere d’arte viventi. Tra richiami tecnici e immagini poetiche, la poesia restituisce la bellezza di una tradizione fatta di cura, competenza e meraviglia quotidiana.


Introspezione, tra scienza e pensiero critico è un racconto saggistico che esplora il dialogo possibile tra conoscenza scientifica, riflessione filosofica e consapevolezza interiore. Prendendo avvio da un dato scientifico — la presenza, nel cosiddetto DNA non codificante, di sequenze numeriche interpretate attraverso la Ghematria — l’autore costruisce un percorso che va oltre la mera curiosità biologica, interrogando il significato simbolico, culturale ed etico che l’essere umano attribuisce a ciò che scopre dentro di sé.
Il testo si muove su più livelli. Da un lato, ricostruisce con rigore divulgativo l’evoluzione delle conoscenze sul genoma umano, dalla stagione del “DNA spazzatura” alle più recenti ricerche che ne rivalutano la complessità funzionale. Dall’altro, utilizza questa cornice scientifica come punto di partenza per una riflessione filosofica sulla possibilità che l’uomo legga nella propria struttura biologica un messaggio di senso, un richiamo alla responsabilità morale e alla consapevolezza di sé.
La dimensione psicologica del saggio emerge nella parte dedicata all’introspezione, intesa non come esercizio malinconico o nostalgico, ma come strumento critico capace di orientare il comportamento individuale in una società attraversata da cambiamenti rapidi e da un crescente rischio di disinformazione. L’autore mette in relazione la pratica introspettiva con il contesto contemporaneo, segnato dalla transizione dai mass media ai social media, dalla diffusione delle fake news e dalla perdita di riferimenti valoriali stabili.
Il racconto assume così una valenza civile: invita il lettore a recuperare un pensiero autonomo, a interrogare le proprie emozioni e responsabilità, a non delegare la costruzione del senso a dinamiche esterne o preconfezionate. La scoperta simbolica della frase “Dio eterno nel corpo umano” diventa un’occasione per riflettere sul rapporto tra scienza e spiritualità, tra identità personale e orizzonte collettivo, tra ciò che ereditiamo biologicamente e ciò che scegliamo eticamente.
Con uno stile limpido e una struttura argomentativa solida, Introspezione, tra scienza e pensiero critico offre un contributo originale al dibattito contemporaneo sul ruolo della conoscenza, della responsabilità individuale e della consapevolezza interiore in un’epoca di trasformazioni profonde.
Il racconto è parte dell’antologia Ritrovarsi tra le righe, pubblicata da Rupe mutevole

Codice ISBN: 9788865918234 Rupe Mutevole


Giallo canarino è un racconto di taglio narrativo–investigativo che unisce il tono intimo della tradizione orale alla ricostruzione di un fatto realmente accaduto nel mondo dell’ornitologia italiana. Scritto da Pasquale Leone, l’opera si distingue per la capacità di trasformare un episodio complesso e poco conosciuto in una storia accessibile, coinvolgente e ricca di significato.
La struttura narrativa si apre con un dialogo familiare tra un nonno e il nipote, cornice che permette di introdurre con naturalezza un evento che ha segnato la comunità degli allevatori: la misteriosa scomparsa di alcuni canarini di grande valore durante il 66° Mondiale di Ornitologia di Cesena nel 2018. Attraverso il racconto del nonno, il lettore viene accompagnato dentro un ambiente fatto di passione, competenza e dedizione, dove ogni soggetto allevato rappresenta anni di selezione, studio e cura.
Il testo ricostruisce con precisione gli elementi del caso: la sparizione delle gabbie, le coincidenze sospette, il ruolo dei convogliatori, le indagini informali dell’allevatore spagnolo e il recupero parziale degli uccelli. Accanto alla dimensione narrativa, emerge un quadro più ampio che tocca temi come il valore affettivo e genealogico degli animali, la fragilità dei sistemi di controllo, le dinamiche interne alle associazioni e la distanza tra giustizia ordinaria e giustizia sportiva.
La scelta di affidare il racconto alla voce di un nonno conferisce all’opera un tono caldo e riflessivo, capace di trasformare un fatto di cronaca settoriale in una storia universale, dove il mistero si intreccia con la trasmissione di valori, la curiosità dei più giovani e la consapevolezza che anche i mondi più piccoli custodiscono vicende complesse.
Giallo canarino si colloca così come un racconto che unisce divulgazione, memoria e narrazione, offrendo uno sguardo autentico su un settore spesso poco conosciuto e restituendo dignità letteraria a un episodio che ha segnato la comunità degli ornicoltori. L’opera mette in luce la capacità di Pasquale Leone di raccontare con equilibrio, sensibilità e rigore, trasformando un fatto reale in una storia che parla di passione, responsabilità e ricerca della verità.

Codice ISBN: 9788833376615 Historica Edizioni


Destinazione Montichiari è un racconto di forte intensità emotiva, scritto da Pasquale Leone, che rende omaggio alla memoria dell’amico scomparso Giovanni Marotta, figura molto conosciuta e stimata nel mondo ornitologico italiano. L’opera nasce come gesto di affetto e come risposta creativa a un lutto improvviso, trasformando il dolore in narrazione e la mancanza in testimonianza. Il racconto ricostruisce, con tono sobrio e autentico, l’amicizia tra i due protagonisti e il legame profondo che li univa attraverso la comune passione per l’ornitologia. Al centro della storia vi è un’attesa mancata: l’incontro programmato al Campionato Italiano di Ornitologia di Montichiari, che avrebbe dovuto rappresentare un momento di festa e condivisione, e che invece diventa simbolo di un appuntamento con la vita che non ha potuto compiersi.
Leone offre uno sguardo partecipe sul mondo degli ornicoltori, restituendone valori, ritualità e spirito comunitario. La narrazione, pur nella sua essenzialità, tocca temi universali: l’amicizia sincera, la fragilità del tempo, la necessità di custodire i legami e di riconoscere il valore degli attimi condivisi. La critica ha sottolineato la capacità del racconto di trasformare un’esperienza personale in un messaggio più ampio, rivolto soprattutto ai giovani, invitati a cogliere ogni opportunità che la vita offre.
Selezionato tra numerosi testi, Destinazione Montichiari è stato pubblicato nell’antologia Racconti Lombardi 2025, edita da Giubilei-Regnani Historica, e sarà presentato in anteprima alla XXXVII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. L’opera si distingue per la sua delicatezza narrativa e per la capacità di coniugare memoria, passione e testimonianza, offrendo un ritratto autentico di un’amicizia che continua a vivere attraverso la parola scritta.

Codice ISBN: 9788833376332 Historica Edizioni